Il Sindaco di Scurcola Marsicana ha adottato l'ordinanza n. 6 del 15 luglio 2026 che introduce misure contingibili e urgenti per limitare l'utilizzo dell'acqua potabile proveniente dal pubblico acquedotto.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito della segnalazione del Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A., che ha rappresentato una situazione di criticità idrica dovuta alle persistenti ondate di calore, all'incremento dei consumi stagionali e alla contestuale riduzione delle portate delle principali sorgenti di approvvigionamento. La tutela della salute pubblica e il soddisfacimento dei bisogni primari della popolazione impongono di assicurare la prioritaria destinazione dell'acqua potabile agli usi civili essenziali.
Con decorrenza immediata dalla data di pubblicazione dell'ordinanza e fino a revoca espressa, su tutto il territorio comunale è fatto divieto di utilizzare l'acqua potabile della rete idrica pubblica per usi diversi da quelli domestici essenziali e dal consumo umano.
In particolare, è vietato l'impiego dell'acqua potabile per:
- l'irrigazione e l'annaffiamento di orti, giardini, prati, aiuole, aree verdi e superfici ad uso ornamentale;
- il lavaggio di cortili, piazzali, strade private, marciapiedi, lastricati, terrazze, veicoli, natanti e simili;
- il riempimento o il rabbocco di piscine, fontane ornamentali, vasche e serbatoi, salvo i casi strettamente connessi a documentate esigenze igienico-sanitarie o di sicurezza;
- ogni altro utilizzo improprio o eccedente i normali fabbisogni domestici e igienico-sanitari.
Restano consentiti esclusivamente gli usi dell'acqua potabile riconducibili al consumo umano, ai servizi igienici, alla preparazione degli alimenti, all'igiene personale e, più in generale, ai fabbisogni domestici essenziali, nonché agli eventuali usi espressamente autorizzati dalla normativa vigente o da specifici provvedimenti dell'autorità competente.
L'ordinanza ha efficacia fino a revoca, che sarà disposta con successivo provvedimento in relazione al ripristino di condizioni ordinarie di approvvigionamento idrico.
Il controllo sull'osservanza dell'ordinanza è affidato al Comando di Polizia Locale e agli altri organi di vigilanza competenti. Salvo che il fatto non costituisca reato o non sia diversamente sanzionato da specifiche disposizioni di legge, le violazioni comportano l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'art. 7-bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Il testo integrale dell'ordinanza è pubblicato all'Albo Pretorio on line del Comune di Scurcola Marsicana.